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D.M. 24/10/2005

2.1.2 Rifacimento parziale di un impianto geotermoelettrico L'intervento su un impianto geotermoelettrico esistente è definito un rifacimento parziale quando si verificano almeno le due seguenti condizioni

a) L'impianto è entrato in esercizio da almeno 15 anni; a tal fine, la data di entrata in esercizio corrisponde al primo parallelo dell'impianto nella rete elettrica, e il periodo di esercizio minimo dcll'impianto E valutato rispctto alla data cffcttiva di inizio dci lavori di rifacimcnto

b) prevede la completa sostituzione con nuovo macchinario dei gruppi turbina- alternatori esistenti. Il rifacimento parziale dell'impianto può comprendere interventi di varia natura di diversa entità e complessità sulla centrale, sui pozzi, sulle reti di trasporto fluido e sull'impiantistica di superficie. Tra questi sono inclusi: la costruzione ex novo di parti di cui alle lettere a),

b), c) e d) del punto 2.1.1, oppure il ricondizionamento dei pozzi, la realizzazione di nuovi impianti di trattamento ed interventi volti all'ottimizzazione delle prestazioni ambientali dello stesso.

2.1.3 Potenza nominale dell'impianto La potenza nominale dell'impianto è la somma aritmetica delle potenze nominali di targa delle turbine a vapore utilizzate nello stesso espressa in MW.

2.1.4 Produzione storica dell'impianto prima del rifacimento parziale La produzione storica di riferimento dell'impianto S la media aritmetica della produzione netta cffcttivamcntc realizzata annualmente negli ultimi 10 anni csprcssa in MWh. La media deve essere computata sul decennio precedente l'inizio dei lavori di rifacimenlo. Possono essere esclusi, qualora documentati, gli anni con fermate eccedenti le normali esigenze manutentive dell'impianto anche a causa di eventi di forza maggiore. In tal caso verranno considerati, in sostituzione, gli anni precedenti.

2.1.5 Producibilità attesa dopo l'intervento di rifacimento parziale La producibilità attcsa dopo l'intcrvcnto di rifacimcnto parzialc 6 la produzionc annua nctta ottenibile a seguito dell'intervento di rifacimento parziale espressa in MWh, valutata in base alle caratteristiche del progetto di rifacimento parziale e dei dati storici di produzione.

2.1.6 Costo del rifacimento parziale Il costo complessivo del rifacimento parziale, espresso in Euro, rappresenta la somma di tutte le spese esclusivamente sostenute per la realizzazione delle opere previste nell'intervento di rifacimento parziale dell'impianto geotermoelettrico, compresi gli impianti di trattamento e le opere di miglioramento dell'inserimento ambientale dello stesso.

2.1.7 Documentazione specifica da allegare alla domanda di riconoscimento di rifacimento parziale Il costo complessivo dell'intervento di rifacimento parziale dell'impianto geotermoelettrico deve essere adeguatamente documentato attraverso una apposita relazione tecnica-economica, firmata dal progettista delle opere e dal legale rappresentante del produttore che richiede il riconoscimento dell'intervento stesso. L'intervento di rifacimento deve essere completato o, nel caso di rifacimento di rifacimento di impianti già in esercizio alla data di presentazione della domanda di riconoscimento di impianto alimentato da fonti rinnovabili, essere stato completato, entro tre anni dalla data di inizio lavori. Nel caso in cui l'intervento di rifacimento preveda anche la realizzazione di nuovi pozzi, il tempo massimo per il completamento dell'intervento è aumentato a cinque anni. La relazione tecnica economica allegata alla domanda di riconoscimento deve riportare

a) la descrizione sintetica e l'elenco dei lavori previsti o effettuati, suddiviso per macro insiemi significativi di lavori e opere, riferiti alle parti fùnzionali di cui alle lettere a), b), c) e d) del punto 2.1.1

b) il computo economico complessivo dei costi effettivamente sostenuti, o preventivati nei casi di impianti non ancora in esercizio alla data di presentazione della domanda, connessi alla realizzazione dei macro insiemi di opere suddetti; in ogni caso prima del rilascio dei certificati verdi, qualora necessario, deve essere indicato il costo effettivamente sostenuto; i costi esposti, qualora richiesto dal Gestore della rete, dovranno risultare da idonea documentazione contabile dei lavori effettuati;

c) il programma temporale schematico, corrispondente alle macro-attività lavorative, previsto o effettivamente realizzato, che riporti esplicitamente la data di inizio lavori e la data di fine lavori di rifacimento, corrispondente con la data di entrata in esercizio dell'impianto a seguito del rifacimento (data del primo parallelo con la rete a seguito dell'intervento)

d) una corografia generale che illustri schematicamente l'intervento di rifacimento proposto. 2.2 PRODUZIONE DI ENERGIA QUALIFICATA AL RIFACIMENTO PARZIALE GEOTERMOELETTRICO

2.2.1 Valutazione dell'energia qualificata La produzione di energia elettrica degli impianti riconosciuti e qualificati come rifacimenli parziali di impianti geoternioelettrici dà diritto alla certificazione di una quota di produzione da fonti rinnovabili. La quota di produzione annua qualificala ai rifacimenti parziali degli impianti geotermoeletlrici, espressa in MWh, al generico anno i-esimo (i=l,. . .,8) dopo il rifacimento parziale dell'impianto, è ricavabile dalla formula: ECVi = (EAi – ES) + V x Es (2) I simboli indicati hanno il scgucntc significato: Ecvi è la produzione annua netta, del generico anno "i" dopo l'intervento di rifacimento parziale, avente diritto ai certificati verdi, espressa in MWh; Es è la produzione netta di riferimento storica dell'impianto prima del rifacimento parziale, espressa in MWh; EAi la producibilità netta attesa dopo l'intervento di rifacimento parziale nell'anno generico "i", espressa in MWh; V è il coefficiente di graduazione variabile in funzione del costo specifico "Cs" dell'intervento di rifacimcnto parziale; Cs C il costo specifico dell'intervento espresso in M€/MW (milioni di euro per MW) e si ottiene dividendo il costo totale dell'intervento sulla Potenza nominale dopo il rifacimento (Pd). La richiesta di rifacimento parziale comporta la non ammissibilità della ri chiesta di riconoscimento di potenziamento nell'ambito dello stesso interven to.

2.2.2. Valore del coefficiente di calcolo V Per qualsiasi potenza nominale i valori di V sono calcolati come segue:

• V variabile linearmente da V = 0 per Cs = 0, sino ad un massimo di Vmax=0,75 per Cs = 1,5 M€/MW (milioni di euro per MW). 3 POTENZIAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROELETTRICI

3.1 DEFINIZIONI Nell'ambito del presente documento valgono le definizioni di seguito riportate.

3.1.1 Impianto idroelettrico Vedi la definizione riportata al precedente punto 1.1.1

3.1.2 Potenziamento di un impianto idroelettrico L’intervento su un impianto idroelettrico esistente è riconosciuto come un potenziamento quando si verificano almeno le seguenti condizioni

a) l'impianto è entrato in esercizio da almeno 5 anni; a tal fine, la data di entrata in esercizio corrisponde al primo parallelo dell'impianto con la rete elettrica

b) l'intervento effettuato per consentire l'aumento della producibilità deve comportare un costo specifico minimo del potenziatnento drfinito al successivo punto 3.1.3 Il potenziamento dell'impianto idroelettrico, finalizzato all'aumento dell'efficieilza produttiva globale dello stesso, può comprendere interventi di varia natura e di diversa entità e complessità sul macchinario produttivo elettromeccanico, sul sistema di automazione e sulle opere idrauliche. L'intervento di potenziamento deve essere completato entro dodici mesi dalla data di inizio die lavori, comunicata dal produttore al Gestore della rete.

3.1.3 Costo minimo del potenziamento idroelettrico Il costo complessivo del potenziamento, espresso in milioni di Euro, rappresenta la somma di tutte le spese sostenute escliisivamente per la realizzazione delle opere previste nell'intenrento di poteiiziaiiieiito dell'impianto idroelettrico. Non sono ammissibili i costi imputabili ad opere di manutenzione ordinaria. Si definisce "p", costo specifico del potenziamento, il rapporto tra il costo totale dell'intervento C e la potenza nominale dell'impianto dopo il potenziamento. p = C : Pd , dove il valore di p è espresso in M€iMW (milioni di euro per MW) C è il costo totale dell'intervento espresso in M€ (milioni di euro) Pd è la potenza nominale dell'impianto dopo l'intervento di potenziamento (somma aritmetica delle potenze nominali di targa delle turbine idrauliche utilizzate nell'impianto, espressa in MW). Per ottenere il ricorioscimeiito del potenziamento dell'impianto idroelettrico il valore del parametro p deve risultare non inferiore a 0,10.

3.1.4 Documentazione specifica da allegare alla domanda di riconoscimento di potenziamento idroelettrico Il costo complessivo dell'intervento di rifacimento parziale dell'impianto idroe lettrico deve essere adeguatamente documentato attraverso una apposita relazione tecnica-economica, firmata dal progettista delle opere e dal legale rappresentante del produttore che richiede il riconoscimento dell’intervento stesso. La relazione tecnica economica allegata alla domanda di riconoscimento de ve riportare

a) la descrizione sintetica e l'elenco dei lavori di potenziamento previsti o effettuati, suddiviso per macro-insiemi significativi di opere, riferiti alle parti funzionali a) e b) del punto 1.1.1

b) il computo economico complessivo dei costi effettivaiiieiite sostenuti, o preventivati nei casi di impianti non ancora in esercizio alla data di presentazione della domanda, connessi alla realizzazione dei macro insiemi di opere suddetti; in ogni caso prima del rilascio dei certificati verdi, qualora necessario. deve essere indicato il costo effettivamente sostenuto; i costi esposti, qualora richiesto dal Gestore della rete, dovranno risultare da idonea documentazione contabile dei lavori effettuati;

c) il programma temporale schematico, corrispondente alle macro-attività lavorative, previsto o effettivaiiieiite realizzato, che riporti esplicitainente la data di inizio lavori e la data di fine lavori di potenziamento, coirispondente con la data di entrata in esercizio dell'impianto a seguito del potenziamento (data del primo parallelo con la rete a seguito dell'iriterverito)

d) una corografia generale e un profilo funzionale idraulico dell'impianto. 3.2 PRODUZIONE DI ENERGIA QUALIFICATA AL POTENZIAMENTO IDROELETTRICO

3.2.1 Valutazione dell'energia qualificata La produzione di energia elettrica degli impianti riconosciuti e qualificati come potenziamenti di impianti idroelettrici dà diritto alla certificazione di una quota di produzione da fonti rinnovabili La quota di produzionc annua qualificata ai potenziamenti degli impianti idroelettrici, espressa in MWi, al generico arino i-esimo (i=1, ..., 8) dopo il potenziameiito dell'impianto, è data dalla formula: dove Ecvi è la produzione annua netta: del generico anno i-esimo dopo l'intervento di potenziamento, avente diritto ai certificati verdi, espressa in MWh Eai è la producibilità netta dopo l'intervento di poteiiziaiiieiito nel generico anno i-esimo, espressa in MWh Nella determinazione del valore di E*, si tiene conto delle eventuali modifiche normative in merito al minimo deflusso costante vitale, eventualmente intervenute successivamente all'intervento di potenzianiento, aggiungendo il corrispoildeilte valore di produzione di energia elettrica.

 

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